Case in muratura, cemento o legno: quali resistono meglio ai terremoti?

Illustrazione con tre case in muratura, cemento armato e legno, utilizzata per spiegare quale materiale resiste meglio ai terremoti.

Case in muratura, cemento o legno: quali resistono meglio ai terremoti?

Quando si parla di sicurezza sismica, il materiale con cui è costruita una casa fa la differenza. Muratura, cemento armato e legno hanno comportamenti completamente diversi sotto l’azione delle scosse. Capire come reagiscono è fondamentale per chi deve acquistare, costruire o ristrutturare un immobile in zona sismica.

Va chiarito subito che è impossibile definire una classifica sulle case esistenti, le cui resistenze in caso di terremoto dipendono da tantissimi dettagli al contorno (età dello stabile, qualità dei materiali, micro zonizzazione sismica etc).

Illustrazione con tre case in muratura, cemento armato e legno, utilizzata per spiegare quale materiale resiste meglio ai terremoti.
Confronto tra case in muratura, cemento armato e legno per capire quali materiali offrono le migliori prestazioni antisismiche.

Case in muratura: come reagiscono ai terremoti

Le case tradizionali in muratura (mattoni pieni, forati, pietra o blocchi in laterizio) sono molto diffuse in Italia.
Tuttavia la muratura, da sola, non ama le sollecitazioni sismiche.

Vantaggi

  • buona massa termica

  • lunga durabilità nel tempo

  • buon isolamento acustico

Limiti nei terremoti

  • massa elevata → maggiori forze orizzontali durante il sisma

  • materiale fragile (poca capacità di deformarsi senza rompersi)

  • rischio di crolli locali (pareti fuori piano, timpani, cornicioni)

  • vulnerabilità se non sono presenti cerchiature, catene e cordoli

Risultato

Una casa in muratura può essere sicura solo se:

  • è ben progettata secondo norme antisismiche moderne,

  • ha cordoli, tiranti, diaframmi rigidi,

  • è costruita con blocchi portanti certificati.

Molte strutture italiane, costruite prima degli anni ’80, non rispondono a questi criteri. Amatrice, ad esempio, aveva oltre l’80% delle case realizzate con murature di pietra stondata.

Case in cemento armato: la soluzione più diffusa e più affidabile

Le strutture in cemento armato (pilastri + travi + solai) sono oggi lo standard delle costruzioni antisismiche.

Vantaggi

  • alta duttilità: le armature in acciaio permettono grandi deformazioni senza collasso

  • resistenza elevata a compressione e trazione

  • possibilità di progettare telai antisismici molto efficaci

  • ottima combinazione tra rigidezza e capacità dissipativa

Limiti

  • qualità dei materiali e delle armature deve essere impeccabile

  • degrado dei ferri se non protetti bene

  • costi generalmente superiori rispetto alla muratura

Risultato

Una casa in cemento armato ben progettata è generalmente la più sicura in caso di terremoto.
È il sistema preferito nei Paesi ad alta sismicità (Italia, Giappone, California). Un cemento armato mal eseguito o manutenuto può portare a crolli come accaduto durante il terremoto de L’Aquila.

Case in legno: leggere, elastiche e sorprendentemente sicure

Le case in legno vengono spesso percepite come “fragili”, ma dal punto di vista sismico sono tra le migliori in assoluto.

Perché resistono così bene

  • peso molto ridotto → forze sismiche inferiori

  • materiale duttile e flessibile

  • ottima capacità di dissipare energia

  • collegamenti meccanici che permettono la deformazione senza collasso

Vantaggi

  • massima sicurezza antisismica

  • tempi di costruzione rapidissimi

  • sostenibilità ambientale

  • ottimo comfort interno

Limiti

  • richiedono manutenzione nel tempo

  • non adatte a edifici molto alti

  • sensibilità all’umidità se non ben protette

Risultato

Le case in legno, specie nelle tecnologie X-Lam e a telaio (Platform Frame), sono di norma tra le più performanti nei terremoti.

Qual è il materiale migliore? La risposta tecnica

  • Muratura
    → Sicura solo se moderna e progettata bene, ma meno performante rispetto agli altri sistemi.

  • Cemento armato
    → La soluzione più comune e affidabile. Ottimo comportamento sismico, soprattutto nei telai duttili.

  • Legno
    → Il top per leggerezza e capacità di dissipazione: eccellente risposta ai terremoti.

👉 In sintesi:
1° posto: legno (prestazioni migliori)
2° posto: cemento armato (molto sicuro e robusto)
3° posto: muratura (sicura solo se progettata secondo criteri moderni)


La scelta del materiale per una casa antisismica dipende dal progetto, dal budget e dalle esigenze abitative.
Se l’obiettivo è la massima sicurezza, legno e cemento armato offrono oggi le soluzioni migliori.
Se invece si possiede una casa in muratura, un intervento di miglioramento sismico (cordoli, tiranti, rinforzi FRCM/FRC) può aumentare notevolmente la sicurezza.

Scrivi un commento qualora avessi dubbi sul tuo edificio e volessi fare un sopralluogo tecnico di valutazione. Questa si chiama prevenzione!

Nusco:terremoto ML3.3 risveglia antiche paure

sisma terrore

Terremoto 3.3 con epicentro vicino Nusco (AV)

Nusco:terremoto ML3.3 risveglia antiche paure. Nel cuore delle località colpite dal tremendo terremoto dell’Irpinia, a quasi 40 anni di distanza, la terra torna a tremare. 

L’epicentro è stato localizzato a 4 km a sud-est di Nusco e ipocentro a una profondità di 11 chilometri e magnitudo 3.3. Il movimento tellurico è stato registrato alle 7:35 di oggi 15 aprile 2020.

Il sisma è stato percepito anche nella costiera amalfitana, ad Avellino e nel salernitano.

Epicentro terremoto Nusco Avellino

Ipocentro a 11 km di profondità. Come nel 1980

Il terremoto è partito da una spaccatura della faglia avvenuta a 11 km di profondità. Un evento tipico della sismologia del luogo. Anche lo storico terremoto dell’Irpinia del 1980 partì da una profondità simile, circa 10 km. Allora il sisma purtroppo causò circa 280.000 sfollati e oltre 2900 morti. Il terremoto ML3.3 risveglia antiche paure ma può essere prevenuto. 

Come convivere con il terremoto

Anche se il terremoto è visto, ancora, come un evento imprevedibile ed incontrollabile, in realtà tutti noi possiamo fare molto per cercare di prevenirlo.

Prevenzione significa mettere in atto tutta una serie di azioni che ci permetteranno di ridurre gli effetti di un eventuale forte terremoto. 

La zona di Nusco e di Avellino è ad altissimo rischio sismico. Oramai sappiamo dove ci sarà prossimamente un nuovo forte sisma. Sappiamo esattamente dove colpirà. Visto che nel 1980 è stata colpita da un evento sismico con magnitudo pari a 6,9 Richter (X grado Scala Mercalli), la stessa in futuro potrebbe essere colpita da un evento avente potenza simile se non superiore. E’ importante, ad esempio, organizzare la propria famiglia per effettuare tutto quanto necessario per una corretta prevenzione terremoto come fissare i mobili ai muri e togliere oggetti pesanti.

Leggi i sette passi per la sicurezza antisismica: possono salvare la vita tua e dei tuoi familiari! 

Se il terremoto arriva, ed arriverà, preparati